Ogni quanto bisogna controllare la vista?

Strumenti per il controllo della vista nello studio optometrico

La risposta breve è: una volta l’anno per i bambini e per chi ha più di sessant’anni, ogni due anni per tutti gli altri, salvo motivi che consigliano di anticipare.

Sotto trovi il dettaglio per fascia d’età, i casi in cui non ha senso aspettare la scadenza, e cosa comprende davvero un controllo della vista.

Quanto spesso, a seconda dell’età

Bambini e ragazzi in età scolare. Una volta l’anno. La vista cambia insieme alla crescita, e un difetto che a settembre non c’era a giugno può esserci. Il primo controllo prima dell’inizio della primaria, anche senza segnali.

Dai 20 ai 40 anni. Ogni due anni se non porti occhiali e non hai disturbi. Ogni anno se li porti: la gradazione può restare stabile a lungo, ma è l’unico modo per accorgersene.

Dai 40 ai 60 anni. Ogni anno. Intorno ai quarantacinque la messa a fuoco da vicino inizia a cambiare per tutti, e in questa fascia compaiono anche le prime alterazioni della pressione oculare, che non danno alcun sintomo.

Oltre i 60 anni. Una volta l’anno, senza eccezioni. Qui il controllo non serve solo a misurare quanto vedi, ma a monitorare condizioni che si sviluppano lentamente e in silenzio.

Quando non aspettare la scadenza

Ci sono situazioni in cui il calendario non conta. Vieni prima se:

  • Hai familiarità con il glaucoma. Un genitore o un fratello con glaucoma alza il tuo rischio, e la pressione oculare va tenuta d’occhio a prescindere dall’età.
  • Sei diabetico. Il diabete interessa i vasi della retina, e il controllo periodico fa parte della gestione della malattia.
  • Hai mal di testa ricorrenti, soprattutto a fine giornata o dopo il lavoro al computer.
  • Guidi di notte e ti accorgi che i fari ti danno più fastidio di prima, o che i cartelli li leggi più tardi.
  • Vedi mosche volanti comparse all’improvviso, lampi di luce, o una parte del campo visivo che sembra coperta. In questo caso non è un controllo di routine: rivolgiti subito a un medico oculista.
  • Devi rinnovare la patente e vuoi arrivare preparato.

Cosa comprende un controllo della vista da noi

Non è la lettura delle lettere sul tabellone e basta. Nel nostro studio optometrico interno il controllo comprende:

  • Visione da lontano, quella che serve per la guida e per la lavagna.
  • Visione da vicino, che è la prima a cambiare dopo i quarant’anni.
  • Visione dei colori, un test rapido che vale la pena fare almeno una volta, soprattutto nei bambini.
  • Misurazione della pressione oculare con tonometro a soffio: nessun contatto con l’occhio, dura pochi secondi.
  • Topografia corneale, quando serve: misura la curvatura della cornea ed è indispensabile per applicare bene le lenti a contatto.

In tutto servono circa trenta o quaranta minuti. Non c’è niente di fastidioso e non serve prepararsi in modo particolare. Se porti già occhiali o lenti a contatto, portali con te: ci servono per il confronto.

Ottico optometrista e medico oculista: chi fa cosa

È una confusione comune e vale la pena chiarirla, perché serve a te per sapere a chi rivolgerti.

L’ottico optometrista misura la funzione visiva e determina la correzione necessaria: quanto vedi, con quale lente vedi meglio, come lavorano insieme i due occhi. Realizza e adatta occhiali e lenti a contatto. È il nostro lavoro.

Il medico oculista è un medico specialista: diagnostica e cura le patologie dell’occhio, prescrive terapie, opera. Il controllo della vista da noi non sostituisce la visita oculistica.

Le due cose convivono. Se durante il controllo troviamo qualcosa che esce dal nostro ambito, te lo diciamo e ti indirizziamo dall’oculista. Succede, ed è parte del lavoro fatto bene.

Una cosa che vediamo spesso

Molte persone aspettano di “vedere male” per venire a fare un controllo. Ma la vista cala in modo graduale, e il cervello compensa: ci si abitua a uno sforzo continuo senza rendersene conto. Il segnale non è quasi mai l’immagine sfocata. È la stanchezza a fine giornata, il mal di testa, la lettura che dura meno di prima.

Chi torna dopo aver aggiornato una gradazione ferma da anni lo dice quasi sempre con le stesse parole: non pensavo si vedesse così.


Se non ricordi quando hai fatto l’ultimo controllo, è probabilmente il momento di farne uno. Siamo in Piazza Vittorio Emanuele II ad Altopascio, da martedì a sabato, mattina e pomeriggio: passa in negozio o chiamaci allo 0583 25458, anche su WhatsApp al 331 1348539.