Altopascio è una tappa della Via Francigena, e in primavera lo si vede: gente con lo zaino che arriva da Lucca e riparte verso San Miniato. Fra chi cammina e chi pedala sulle strade della Piana, gli occhiali da sole smettono di essere un accessorio e diventano attrezzatura.
La differenza fra un occhiale da passeggio e uno adatto a cinque ore di sole si vede su tre cose: quanta luce filtra, come sta in faccia quando sudi, e cosa succede quando entri all’ombra.
Le categorie di lente, spiegate in modo utile
Ogni lente da sole ha una categoria da 0 a 4. Non è il grado di protezione dai raggi UV, che per legge deve esserci comunque: indica quanta luce visibile la lente lascia passare.
- Categoria 0 e 1 — lenti chiare. Cielo coperto, sera, uso serale in bici. Poco utili sotto il sole vero.
- Categoria 2 — media. Giornate variabili, primavera, tratti in mezzo agli alberi.
- Categoria 3 — è quella giusta per il sole pieno della Toscana da maggio a settembre. È anche la scelta più sensata per la maggior parte di chi cammina.
- Categoria 4 — molto scura. Alta montagna, ghiacciai, riflesso sulla neve. Non è omologata per la guida, e in un bosco o in galleria diventa pericolosa.
Sotto il sole di luglio sulla Francigena serve una categoria 3. Sulla stessa strada alle sette di sera serve altro: è il motivo per cui si parla di fotocromatiche.
Fotocromatiche o polarizzate: non risolvono lo stesso problema
Vengono confuse di continuo, ma agiscono su due cose diverse.
La lente fotocromatica cambia colore in base alla luce ultravioletta: si scurisce al sole e schiarisce all’ombra. Serve a chi passa continuamente da pieno sole a zone d’ombra, cioè esattamente chi cammina o pedala per ore. Da tenere presente: dietro il parabrezza dell’auto si scurisce poco, perché il vetro filtra già gli UV.
La lente polarizzata elimina il riflesso che nasce quando la luce rimbalza su una superficie orizzontale: asfalto bagnato, acqua, cofano dell’auto davanti. Il guadagno in nitidezza e in comfort è netto, e a fine giornata si sente meno stanchezza. Un’avvertenza: rende difficile leggere alcuni display, quindi se in bici guardi il ciclocomputer, provala prima.
Le due cose si possono avere insieme, ma non è detto che serva. Dipende da dove passi le tue ore.
Se porti gli occhiali da vista
Qui le strade sono tre, e nessuna è migliore in assoluto.
Lente graduata direttamente sull’occhiale sportivo. È la soluzione più comoda da usare, perché hai un occhiale solo. Le montature avvolgenti hanno curvature accentuate, e montarci sopra una lente graduata richiede un calcolo di compensazione: se è fatto male, si vede subito. Le lenti le montiamo nel nostro laboratorio interno proprio per poter seguire questi casi.
Clip graduata interna. Costa meno e ti permette di usare l’occhiale anche senza gradazione, prestandolo o cambiando lente. In compenso è un pezzo in più che si può appannare.
Lenti a contatto più occhiale da sole non graduato. Per molti è la scelta migliore sui percorsi lunghi: campo visivo pieno, nessun appannamento, libertà di scegliere l’occhiale che vuoi. Richiede però che le lenti a contatto siano applicate bene, ed è uno dei motivi per cui prima di consigliarle facciamo la topografia corneale.
Tenuta, sudore e vestibilità
È la parte che nessuno considera in negozio e che tutti maledicono al terzo chilometro.
Un occhiale che scivola sul naso quando sudi diventa inutilizzabile: lo togli, lo rimetti, e alla fine resta nello zaino. Cerca naselli in gomma morbida, che aumentano l’aderenza proprio quando la pelle è bagnata, e astine con terminali gommati.
La montatura avvolgente protegge lateralmente dal vento e dal pulviscolo, che sulle strade bianche della Piana non è un dettaglio. Se cammini con il cappello, controlla che l’astina non vada in conflitto con la visiera.
Noi lavoriamo con Salice e Bollé, due marchi nati proprio su questo tipo di utilizzo. Ma la scelta la fai indossandoli: la vestibilità non si valuta da una foto.
Una nota sui bambini
I bambini stanno all’aperto più degli adulti e il loro cristallino filtra meno gli ultravioletti. Un occhiale da sole con protezione UV vera, non un giocattolo colorato, è una precauzione seria, soprattutto d’estate e in montagna.
Se hai in programma un tratto di cammino, una stagione in bici o semplicemente vuoi provare come stanno in faccia, passa in negozio: ne teniamo diversi modelli e li puoi indossare con calma. Siamo in Piazza Vittorio Emanuele II ad Altopascio, da martedì a sabato, oppure allo 0583 25458 e su WhatsApp al 331 1348539.


