Fondi sanitari e occhiali: come funziona il rimborso diretto

Verifica della copertura del fondo sanitario al banco di un negozio di ottica

Molte persone hanno diritto a un rimborso sugli occhiali e non lo sanno. Il fondo sanitario integrativo arriva dal contratto di lavoro, spesso senza che il lavoratore abbia fatto nulla per attivarlo, e la maggior parte di chi ce l’ha se ne accorge solo quando qualcuno glielo dice.

Qui spieghiamo come funziona nel concreto, cosa serve portare in negozio e qual è la differenza fra i due modi di ottenere il rimborso. Perché non sono equivalenti, e uno dei due ti evita di anticipare denaro.

Come si scopre di avere un fondo sanitario

Il fondo è legato al contratto collettivo o all’accordo aziendale. I più diffusi fra chi lavora nella nostra zona sono Previmedical, Blue Assistance e InSalute, ma i nomi cambiano a seconda del settore.

Tre modi per verificare, dal più veloce:

  1. Guarda la busta paga: spesso compare una voce di contributo al fondo o alla cassa sanitaria.
  2. Chiedi all’ufficio del personale o al referente sindacale: sanno dirtelo in due minuti.
  3. Cerca nella documentazione del contratto la parte su assistenza sanitaria integrativa.

Se sei un familiare a carico di chi ha il fondo, in molti casi la copertura vale anche per te. È il punto che sfugge più spesso: la moglie, il marito o i figli possono rientrare senza saperlo.

Rimborso diretto e rimborso indiretto: la differenza sta in cassa

Questa è la parte che conviene capire prima di comprare, non dopo.

Con il rimborso indiretto paghi tu l’intero importo, poi mandi la fattura al fondo e aspetti che ti accrediti la quota prevista. Funziona, ma anticipi tutto e i tempi dipendono dal fondo.

Con il rimborso diretto il fondo paga direttamente noi. Tu in cassa lasci solo l’eventuale differenza fra il prezzo e la quota coperta. Se la copertura basta a coprire tutto, non tiri fuori niente.

Ottica Vannini è convenzionata per il rimborso diretto. È il motivo per cui vale la pena dircelo prima di scegliere montatura e lenti, e non alla fine.

Cosa serve portare in negozio

Poca roba, ma serve averla.

  • La tessera sanitaria o il codice fiscale.
  • I dati del fondo: nome del fondo e, se ce l’hai, il numero di iscrizione o la tessera.
  • La prescrizione, quando il fondo la richiede. Alcuni fondi chiedono la prescrizione di un medico oculista, altri accettano la misurazione dell’ottico optometrista. Le regole variano e cambiano nel tempo, quindi conviene chiedere.

Se non hai idea di quali documenti servano, vieni in negozio con quello che hai: la pratica la apriamo noi e verifichiamo la copertura per te.

Quanto copre di solito il fondo

Non c’è un numero valido per tutti. Gli importi cambiano da fondo a fondo e da anno ad anno, e in genere sono definiti come massimale annuo per persona su lenti e montatura.

Quello che possiamo dirti è come si comporta il massimale nella pratica:

  • Copre più facilmente la parte lenti che la montatura. Su lenti progressive o con trattamenti particolari incide parecchio.
  • Vale in genere una volta l’anno, e alcuni fondi lo calcolano sull’anno solare. Se non lo usi entro dicembre, lo perdi.
  • Se il preventivo supera il massimale, la differenza la paghi tu. Nessuna sorpresa in cassa: il conto lo facciamo prima, insieme.

Su quest’ultimo punto insistiamo sempre. Sapere in anticipo quanto copre il fondo cambia le scelte che si fanno su lenti e montatura, e le fa fare con più tranquillità.

Il momento giusto dell’anno

Se il tuo fondo lavora sull’anno solare, novembre e dicembre sono i mesi in cui la gente si accorge di avere un massimale mai usato. Da noi in quel periodo si vede: arrivano richieste concentrate nelle ultime due settimane, quando i tempi per ordinare e montare lenti particolari si fanno stretti.

Se sai di avere una copertura e non l’hai ancora usata, muoverti a ottobre o novembre è più comodo per tutti.

Perché farlo in un negozio convenzionato

La convenzione non è solo una questione di anticipo di denaro. Significa che la pratica la gestiamo noi: la verifica della copertura, l’autorizzazione, la documentazione da mandare al fondo. Tu scegli l’occhiale.

Siamo ad Altopascio dal 1956 e queste pratiche le seguiamo da anni, con i fondi che coprono i lavoratori della Piana. Sono procedure che si imparano facendole.


Se pensi di avere un fondo sanitario e non sai come usarlo, passa in negozio in Piazza Vittorio Emanuele II ad Altopascio: portaci quello che hai e la verifica la facciamo insieme, senza impegno. Siamo aperti da martedì a sabato, e ci trovi anche allo 0583 25458 o su WhatsApp al 331 1348539.